Uno dei punti più importanti della dottrina mormone riguarda la natura di Dio Padre, di Suo figlio Gesù Cristo e dello Spirito Santo, che sono tre esseri distinti e separati. Tutto il credo della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ruota intorno a questa dottrina.
Per cominciare, il primo articolo di fede, scritto dal Profeta Joseph Smith, dice:
“Noi crediamo in Dio, il Padre Eterno, e in Suo Figlio Gesù Cristo e nello Spirito Santo.”
Tutto ebbe inizio con l’esperienza del Profeta Joseph Smith, il quale, intenzionato a conoscere quale fosse la vera chiesa di Gesù Cristo sulla terra per poi poterne far parte, un mattino di primavera del 1820, si recò in un bosco vicino casa sua per pregare e chiedere così al Padre Celeste. La risposta alla sua preghiera fù un’ esperienza spirituale molto forte: una visione! Citerò ora le sua parole:
“Vidi esattamente sopra la mia testa una colonna di luce più brillante del sole, che discese gradualmente fino a che cadde su di me… Quando la luce stette su di me, io vidi due Personaggi il cui splendore e la cui gloria sfidano ogni descrizione, ritti sopra di me nell’aria. Uno di essi mi parlò, chiamandomi per nome, e disse indicando l’altro: Questo è il mio Figlio diletto. Ascoltalo!”
Dunque, il giovane Joseph Smith oltre ad avere una risposta, riguardo a se vi fosse la Chiesa di Gesù Cristo sulla terra, imparò qualcosa di nuovo ed importante, e cioè, che Dio Padre e Gesù Cristo sono due personaggi distinti e separati. E’ evidente come questa verità spirituale in qualche modo differisca in maniera totale dal credo niceno, sulla quale si basa tutto il resto del cristianesimo in generale, e che stabilisce che Dio Padre, Gesù Cristo e lo Spirito Santo siano in realtà una stessa persona.
E’ a causa di questa dottrina che i mormoni vengono definiti, infatti, come non cristiani. Nella Sacra Bibbia, ed anche nel Libro di Mormon, sono innumerevoli le scritture in cui vi è testimonianza del fatto che questi Esseri siano separati e distinti. Una di queste scritture, che io amo molto, è contenuta in Giovanni 3: 16. Sentite bene le parole usate in questo versetto:
“Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.”
Dunque, questa scrittura oltre che a portare testimonianza dell’ amore infinito del nostro amato Padre Celeste, nei nostri confronti, mi spinge a pormi una domanda: “Perché Dio avrebbe dovuto mandare qualche altra persona (il suo unigenito Figliuolo) a salvare il mondo dai suoi peccati se Lui e Cristo sono la stessa persona?”. Molto semplice la risposta: perché Loro sono due Esseri distinti!!!
Spesso per confutare questa dottrina della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni viene usata una scrittura contenuta nel Libro di Mormon in cui sembra che Dio Padre e Gesù Cristo siano un unico essere. Questa scrittua dice:
“Ed ora ecco, miei diletti fratelli, questa è la via; e non c’è nessun’altra via e nessun altro nome dato sotto i cieli, per il quale l’uomo possa essere salvato nel regno di Dio. Ed ora ecco, questa è la dottrina di Cristo e la sola e vera dottrina del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo, che sono un solo Dio, senza fine. Amen.” (2 Nefi 31:21)
In realtà l’unità a cui si fa riferimento in questo versetto è quella degli intenti, di ciò che loro fanno. Ad esempio ciò che il Salvatore fece sulla terra è ciò che avrebbe fatto Suo Padre. Egli stesso in più di un’occasione ha ribadito come Egli stesse facendo la volontà del Padre Celeste. Non vi è nessuna contraddizione in ciò. Dio Padre e Suo Figlio Gesù Cristo sono due persone fisicamente separate, ma nei loro intenti sono sicuramente unite. Porto testimonianza del Fatto Che il Salvatore del mondo, Gesù Cristo, sia il Figlio di Dio e che Egli è un essere separato, in quanto al Suo corpo, al Padre.