In aggiunta alla Dottrina Mormone di Bruce R. McConkie, egli scrive, sotto la voce “salvezza” che “Se non fosse stato per Joseph Smith e la restaurazione, non ci sarebbe salvezza. Non c’è salvezza al di fuori della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. “Voglio capire questo principio, ma non è Cristo la chiave per la salvezza? E, inoltre, perché ho sempre sentito dire che non saranno solo i Santi degli Ultimi Giorni ad acquisire la salvezza? Sono confusa. Puoi aiutarmi?
Stacy, dal Missouri
Cara Stacy,
Permettimi di riprodurre il paragrafo completo, da cui hai preso il tuo principio, perché contiene una parola chiave, su cui si basano le seguenti dichiarazioni.
“La piena salvezza è raggiunta in virtù della conoscenza, verità, giustizia e tutti i veri principi. Devono esistere molte condizioni, al fine di rendere tale salvezza disponibile per gli uomini. Senza l’espiazione, il Vangelo, il sacerdozio e il potere di suggellamento, non ci sarebbe la salvezza. Senza la rivelazione continua, il ministero degli angeli, il compimento dei miracoli, i doni dello Spirito, non ci sarebbe la salvezza. Se non fosse stato per Joseph Smith e la restaurazione, non ci sarebbe la salvezza. Non c’è salvezza al di fuori della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni “(Dottrine di Salvezza, vol. 2, pp 1-350). (continua…)
Le tavole d’oro in mostra in Bulgaria
In Bulgaria, al Museo Nazionale di Storia di Sofia, è stato messo in mostra il libro più antico, con più pagine al mondo – nella lingua perduta degli Etruschi. E qualcosa, riguardo a quel libro, stimola particolare interesse per i Santi degli Ultimi Giorni.
Come si vede dalla fotografia, questo libro è stato realizzato su lastre di metallo, legate tra loro tramite anelli di metallo, simile a quelle dei documenti originali che divennero poi il Libro di Mormon.
Il libro risale al 600 a.C., che è all’incirca il tempo in cui Lehi e la sua famiglia lasciarono Gerusalemme.
Il manoscritto, di piccole dimensioni, ha più di due millenni e mezzo ed è stato trovato 60 anni fa in una tomba scoperta nel corso degli scavi di un canale, lungo il fiume Strouma, nel sud ovest della Bulgaria. Ora è stato donato al museo dal suo scopritore, a condizione di conservare l’anonimato.
I documenti dicono che il donatore, non identificato, ha ora 87 anni e vive in Macedonia. L’autenticità del libro è stata confermata da due esperti di Sofia e di Londra, ha detto il direttore del museo Bojidar Dimitrov citato da AFP. Elka Penkova, che è a capo del dipartimento archeologico del museo, ha detto che i sei fogli sono da ritenersi la più antica opera globale composta da più pagine. (continua…)

I mormoni credono in un Dio onnipotente, ma anche personale, che ascolta e risponde alle loro preghiere, ha un piano per ognuno di noi ed è disposto a darci conforto e rivelazione personale, in base alle nostre esigenze.
I mormoni credono nella preghiera personale a Dio.
I mormoni credono nella Bibbia e a quello che dice sulla preghiera. In quella che viene chiamata “La preghiera del Signore”, Gesù Cristo ci insegna a pregare il Padre (Matteo 6). In primo luogo, a rivolgersi a Lui con rispetto, poi a rendere grazie, quindi a chiedere ciò di cui necessitiamo per le nostre cose, quindi a chiudere nel nome di Gesù Cristo e aggiungere “amen”. I mormoni pregano Dio Padre nel nome di Cristo, il nostro mediatore con lui. I mormoni non pregano nessun altro (non Maria, la madre di Gesù, non i santi e non qualsiasi essere umano che abbia mai vissuto su questa terra). I mormoni usano “te” e “tu” per parlare con il Signore, piuttosto che “voi”.
C’è gran forza nella preghiera, soprattutto quando è unita al digiuno. I mormoni spesso pregano insieme nelle famiglie e nelle riunioni, ma organizzano anche preghiere tra i membri della congregazione, o delle famiglie in cui prove più grandi richiedono un aiuto supplementare da parte del Signore. Si verificano grandi miracoli, quando tali preghiere vengono sollevate in nome di qualcuno che è malato o afflitto. (continua…)
Dal momento che molte persone hanno idee strane riguardanti la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, potrebbero stupirsi di cosa fanno i mormoni durante le loro riunioni. I mormoni fanno diversi tipi di riunioni, in parte proprio perché la Chiesa ha un clero laico. Dal momento che ai membri vengono date delle “chiamate” temporanee che permettono alla Chiesa di funzionare, essi hanno bisogno di incontrarsi con gli altri, chiamati a posizioni complementari.
Riunioni domenicali
Il Signore ha comandato ai mormoni di incontrarsi ogni settimana, per prendere il sacramento (a base di pane e acqua benedetti), in memoria di Gesù Cristo, e per rinnovare le alleanze che hanno fatto al battesimo. La riunione sacramentale, come viene chiamata, di solito dura un’ora e un quarto. Le riunioni sacramentali, si svolgono nelle case di riunione mormoni di tutto il mondo, e hanno un ordine prestabilito, oltre alle norme seguite normalmente. Una casa di riunione mormone è un edificio che ospita una cappella, aule e una “sala culturale”, per le attività sociali. Nessuna casa di riunione mormone, ha una croce sul campanile. Le case di riunione più grandi possono avere un palcoscenico per le rappresentazioni, la sala per il basket e un fonte battesimale. Tutte hanno la cucina. La cappella è disadorna, paragonata a quella di molte altre fedi cristiane. Alcune hanno delle vetrate. Non ci sono statue, opere d’arte o crocifissi, in una cappella mormone, dato che i mormoni adorano il Signore attraverso un solo mediatore – il Cristo vivente. Altrove, nell’edificio, ci sono, di solito, dei quadri raffiguranti la vita di Cristo. (continua…)
Cari lettori, oggi vorrei scrivere in merito ad un altro aspetto importante per la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e i suoi membri. Voglio parlare dei Profeti. Nell’ Antico Testamento, ed esattamente nel libro di Amos il Signore dice:
“ Poiché il Signore, l’Eterno, non fa nulla, senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti ” (Amos 3:7)
Fin da quando il nostro Padre Celeste ha posto l’uomo sulla terra, Egli, si è sempre servito di quelli che possiamo definire i Suoi “Portavoce”: i Profeti appunto. Fù proprio Adamo uno dei primi Profeti, insieme a Noè, Abramo, Mosè, ecc… Tutti loro, nell’arco dei secoli non hanno fatto altro che proclamare la volontà di Dio Padre. Ma perchè i Profeti sono così tanto importanti da non poterne fare a meno? Essi sono le uniche persone autorizzate da Dio a guidare il Suo popolo lungo la strada che porta alla Vita Eterna, il dono più grande che il Nostro Padre Celeste desidera che i Suoi figli abbiano (Giovanni 3:16). Questi uomini hanno il diritto e il dovere di ricevere le istruzioni necessarie per condurre tutto il genere umano a Lui. Ad esempio Noè ricevette istruzioni per costruire un’ arca che potesse salvare, coloro che avrebbero creduto, dal diluvio universale; Mosè vide Dio attraverso un pruno ardente (Esodo 3:4) e ricevette le tavole contenenti i dieci comandamenti (Esodo 19 – 21), che se osservati avrebbero benedetto il popolo obbediente e lo stesso avvenne per tutti quanti gli altri profeti. L’ Apostolo Paolo inoltre disse a proposito della Chiesa di Cristo e dei profeti: (continua…)